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Restauro affettatrici Berkel vintage: un fascino senza tempo

Il fascino del vintage risiede nella capacità degli oggetti antichi di raccontare storie autentiche, evocando emozioni profonde e memorie personali. Tra gli appassionati del restauro, recuperare e valorizzare oggetti iconici come le affettatrici Berkel diventa una vera e propria vocazione, che coniuga amore per la storia e rispetto per l’artigianato.

Restauro artigianale di Berkel Vintage

Tutto inizia nel 1898 a Rotterdam, quando Wilhelmus van Berkel brevetta un’innovativa macchina capace di rivoluzionare il modo di affettare i salumi. La prima produzione risale al 1899 e, nel giro di pochi anni, l’invenzione conquista il mondo: già nel 1905 viene inaugurato uno stabilimento a Parigi, seguito da nuove sedi in Belgio, Svizzera e perfino negli Stati Uniti.

Ciò che rese unica la Berkel rispetto alle affettatrici tradizionali fu la combinazione di una lama concava perfettamente affilata con un volano manuale che permetteva al carrello di scorrere in modo automatico e preciso. Questa tecnologia garantiva fette sottili, regolari e sempre uguali, senza surriscaldare il prodotto e preservandone così aromi e consistenza. Un dettaglio che trasformò la Berkel da semplice macchina a vero simbolo di eccellenza artigianale.

Ma non è solo l’aspetto funzionale ad averne decretato il mito. Le linee eleganti, i volani finemente decorati e la verniciatura brillante hanno reso le Berkel un oggetto di design intramontabile.

Il processo di restauro

Il restauro di un’affettatrice Berkel è un lavoro di precisione che unisce esperienza artigianale, competenza tecnica e rispetto per l’originale. Ogni macchina viene completamente smontata, e ogni singolo pezzo viene controllato con cura. Se alcuni componenti risultano danneggiati o inutilizzabili, vengono sostituiti con ricambi originali per affettatrici Berkel, garantendo autenticità e funzionalità.

Segue una meticolosa fase di lavaggio, durante la quale ogni parte viene pulita con macchinari appositi per rimuovere ogni residuo. Si passa poi alla sabbiatura, che elimina vecchie vernici, ossidazioni e impurità, preparando i pezzi alle successive lavorazioni.

Dopo la sabbiatura, i componenti vengono stuccati e carteggiati a mano per ottenere superfici perfette. Quindi si procede alla verniciatura, applicando fondi e vernici in più strati. In totale vengono realizzate undici mani di trattamento, tra fondi, vernici opache e decori a mano o con aerografo.

Segue la decorazione, sempre eseguita manualmente, e la lucidatura, con tre mani di vernice trasparente che restituiscono alla macchina la sua brillantezza originale. Infine, nella fase di montaggio, la meccanica e i particolari riverniciati vengono rimessi insieme, sostituendo elementi come lama, smerigli, guantiera e piatto scanalato.

Così, passo dopo passo, l’affettatrice Berkel restaurata torna a essere come nuova: un autentico capolavoro di eleganza e funzionalità, pronto a durare per sempre.

Antonio Barra, responsabile del restauro di affettatrici Berkel vintage di “Artigiani del Restauro”, afferma: “Ogni Berkel che restauro è per me un’emozione. È come ridare la vita a un pezzo di storia. Pensate che ogni affettatrice Berkel d’epoca ha centinaia di pezzi se contiamo ogni vite che la compone. Nel tempo, io e i miei collaboratori abbiamo imparato a conoscerle tutte, a pulirne una per una, a rimetterle insieme e farle tornare alla loro originale funzionalità. Per me non c’è lavoro più bello di questo, che faccio ogni giorno con amore e dedizione”.

I modelli vintage Berkel più apprezzati

Affettatrice Berkel Modello 8 vintage restaurata da Artigiani del Restauro, esempio di design d’epoca e precisione meccanica italiana.

Affettatrice Berkel Modello 8 vintage restaurata da Artigiani del Restauro.
Affettatrice Berkel Modello 7 vintage restaurata da Artigiani del Restauro, esempio di restauro artigianale e design d’epoca.

Affettatrice Berkel Modello 7 vintage restaurata da Artigiani del Restauro.

Tra i modelli Berkel vintage che hanno fatto la storia, alcuni sono diventati vere e proprie icone.
Il Modello 7, prodotto tra gli anni ’20 e ’30, è molto ricercato per le sue linee eleganti e compatte: una macchina rara, perfetta sia per collezionisti che per ristoratori che vogliono un pezzo esclusivo in sala.

Un altro grande classico è il Modello 8, considerato da molti la regina delle affettatrici Berkel vintage. Imponente e raffinata, è capace di trasformare qualsiasi ambiente in un palcoscenico di stile e tradizione.

Insomma, ogni restauro realizzato da Artigiani del Restauro restituisce a questi modelli il fascino originale, mantenendo intatti i dettagli storici che li hanno resi celebri.

Il fascino delle Berkel vintage

Restaurare una Berkel significa quindi intraprendere un viaggio nel tempo, riscoprendo materiali autentici, dettagli originali e tecniche di lavorazione artigianali.

Per gli appassionati di vintage, una Berkel restaurata non è semplicemente un oggetto da esporre, ma una testimonianza tangibile di cultura e passione. La presenza di queste affettatrici in ambienti domestici o commerciali conferisce un tocco distintivo e autentico, capace di suscitare interesse e ammirazione.

In conclusione, il restauro di affettatrici Berkel e di altri oggetti vintage rappresenta una scelta consapevole di qualità, capace di restituire nuova vita a pezzi storici destinati altrimenti a scomparire. Una scelta che unisce estetica, funzionalità e rispetto per l’ambiente, perfetta per chi desidera distinguersi attraverso il fascino senza tempo degli oggetti antichi.